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Four seasons destinations: Cinque Terre

The Cinque Terre, five villages situated on the Ligurian Sea, are a favorite destination for millions of tourists every year who come here in this part of Liguria located between the Gulf of La Spezia and the Tigullio. These jewels of inestimable touristic, landscape and cultural value, given from the meeting between nature and human activity, can be reached easily by train, starting from La Spezia, in a few minutes, while due to their location overlooking the sea ​​they are hardly reachable by car, especially as regards the intermediate villages.
Starting from the east are, in order, Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza and Monterosso al Mare, the latter village being the largest in size of the five.
Riomaggiore, the easternmost village of the five, is mainly visited as gateway to the Via dell’Amore, a very romantic path overlooking the sea that joins to Manarola, the second village from the east. The village has a spectacular view of the sea, especially looking at it from the east, and is also famous for the production of typical local wine, Sciacchetrà.

Riomaggiore

Riomaggiore

Manarola, as mentioned, is connected to Riomaggiore, through the Via dell’Amore. It is one of the smallest villages, but still attracts thousands of visitors every year thanks to its Belvedere, and a special feature: in Manarola is present the biggest illuminated nativity scene in the world, with the silhouettes of the characters made of wire and lighten up during the evening and night throughout the Christmas period. Similar is also the representation of the Cross, which is done at Easter, and San Lorenzo, which is set for August 10, the day of commemoration of the patron of Manarola.

Manarola - The Nativity

Manarola – The Nativity

At the center of the Cinque Terre is located Corniglia, rising higher above sea level than other lands. It is the most difficult village to be reached from the train station, but still accessible going up (on foot or by bus) the Via della Stazione, or through a long path of steps, the Lardarina. The elevated position does not prevent Corniglia to be popular with tourists from around the world, because of its stunning Marina, made of rocks, that is extended on its western side.

Corniglia - The Marina

Corniglia – The Marina

Considered by many the real gem of the Cinque Terre, Vernazza hits the heart of the visitor. First arrival in this land through its railway station, almost all in the gallery, but also the center of the town can not remain indifferent for tourists who come in great crowds every year. The view of the village, with the Doria Tower and the Church of Santa Margherita, is a major attraction in Liguria, and gives this village looks even among the most romantic in Europe.

Vernazza - Santa Margherita Church

Vernazza – Santa Margherita Church

Monterosso al Mare is instead the economic and cultural center of the district. Less characteristics when compared to the other villages, it is better framed as a small city rather than a fishing village as are the other four. To note the beautiful waterfront, with the Aurora Tower dividing it in half, and the Cappuccini Monastery, which is located just above the tower itself. Monterosso can be a great starting point for visiting the Cinque Terre, by virtue of its excellent connections to the other villages and the high level of accommodations of the town. The beach can be ensured for all ages thanks to its easy access to the sea, with the chance to swim in the crystal-clear sea also for children because of its shallow waters. Monterosso was the native village of the poet Eugenio Montale, who in his compositions often makes clear references to the native country, giving him great inspiration.

Monterosso - view

Monterosso – view

The Cinque Terre are therefore a paradise to discover, as evidenced by the appointment of a World Heritage Site by UNESCO dated 1997.

Destinazioni per tutte le stagioni: il fascino delle Cinqueterre

Le Cinqueterre, cinque paesini che sorgono a picco sul Mar Ligure, sono una delle destinazioni preferite da milioni di turisti ogni anno che si recano in questo lembo di Liguria stretto tra il Golfo di La Spezia ed il Tigullio. Questi gioielli di inestimabile valore turistico, paesaggistico e culturale, dati dall’incontro tra la natura e l’azione dell’uomo, sono raggiungibili comodamente in treno, partendo da La Spezia, in pochissimi minuti, mentre a causa della loro posizione a strapiombo sul mare non è altrettanto agevole raggiungerli in auto, soprattutto per quanto concerne le “Terre” intermedie.

Partendo da est, quindi da La Spezia, si trovano, nell’ordine, Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare, quest’ultimo paese il maggiore per dimensioni dei cinque.

Riomaggiore, il borgo più orientale dei cinque, viene principalmente visitato in quanto porta di ingresso per la Via dell’Amore, sentiero (a pagamento) molto romantico a strapiombo sul mare che la collega con Manarola, seconda borgata a partire da est. Il borgo presenta una spettacolare vista sul mare, soprattutto guardandolo da est, ed è inoltre famoso per la produzione del tipico vino della zona, lo Sciacchetrà.

Riomaggiore

Riomaggiore

Manarola, come detto, è collegata a Riomaggiore, del cui comune fa parte, tramite la Via dell’Amore. E’ tra le più piccole borgate, ma attira comunque migliaia di visitatori ogni anno grazie al suo Belvedere, e ad una particolarità: proprio a Manarola è infatti presente il più grande presepe luminoso al mondo, con le sagome dei personaggi realizzate in filo di ferro ed illuminate durante la sera e la notte per tutto il periodo natalizio. Simile è anche la rappresentazione della Via Crucis, che viene fatta nel periodo pasquale, e quella di San Lorenzo, che viene allestita per il 10 agosto, giorno della commemorazione del Santo patrono di Manarola.

Manarola - Il Presepe Luminoso

Manarola – Il Presepe Luminoso

Al centro delle Cinque Terre si trova invece Corniglia, e sorge più in alto sul livello del mare rispetto alle altre terre. E’ la meno comoda da raggiungere dalla stazione ferroviaria, ma ci si arriva comunque o salendo (a piedi o in autobus) la Via della Stazione, oppure tramite un lungo sentiero di gradini, la Lardarina. La posizione elevata non impedisce però a Corniglia di essere anch’essa meta di turisti di tutto il mondo, anche per la splendida Marina di scogli che si estende sul suo lato occidentale.

Corniglia - La Marina

Corniglia – La Marina

Da molti considerata la vera perla delle Cinque Terre, Vernazza colpisce il cuore del visitatore. Innanzitutto l’arrivo in questa terra tramite la sua stazione ferroviaria, quasi tutta in galleria, ma soprattutto il centro storico della cittadina non potrà lasciare indifferenti i turisti che vi si recano a migliaia ogni anno. La vista dall’alto del borgo marinaro, con la Torre Doria e la Chiesa di Santa Margherita, è una delle maggiori attrazioni di tutta la Liguria, e conferisce a questo borgo un aspetto tra i più romantici addirittura in tutta Europa.

Vernazza - Chiesa di Santa Margherita

Vernazza – Chiesa di Santa Margherita

Monterosso al Mare è invece il centro economico e culturale del comprensorio. Meno caratteristico degli altri borghi, è maggiormente inquadrato come piccola città piuttosto che come borgata marinara come sono invece gli altri quattro. Da segnalare il bellissimo lungomare, con la Torre Aurora che lo divide a metà, ed il Convento dei Cappuccini, che sorge poco sopra la torre stessa. Monterosso può essere un ottimo punto di partenza per la visita delle Cinque Terre, in virtù dei suoi ottimi collegamenti con le altre frazioni e dell’alto livello di strutture ricettive della cittadina. La sua spiaggia potrà inoltre garantire a grandi e piccini un facile accesso al mare, con la possibilità di fare il bagno in un mare cristallino anche per i più piccoli in virtù del suo basso fondale. Di Monterosso era originario il grande poeta Eugenio Montale, che nei suoi componimenti fa spesso chiari riferimenti al paese nativo, per lui grande fonte di ispirazione.

Monterosso - scorcio

Monterosso – scorcio

Le Cinque Terre sono quindi un paradiso tutto da scoprire, come testimonia la nomina di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO datata 1997.

The magic of Southern Germany: Freiburg, Heidelberg, Rothenburg

Germany, from a tourist’s point of view, is often reduced to two-three major cities, mistakenly believing that they can represent the whole cultural heritage of this country. Nothing could be more wrong: Germany is in fact a land extremely heterogeneous, with a range of surprising traditions and with a huge range of cities from a touristic point of view as only a few other countries in the world can boast.
By focusing on the southern part of the country, three towns are worth a visit: Freiburg and Heidelberg in Baden Wurttemberg and Rothenburg ob der Tauber in Bavaria.
Since not many kilometers away from each other, these three cities can be easily visited on a weekend, traveling here by car, train or airplane, thanks to its proximity to railway stations and airports, Frankfurt Airport above all.
Freiburg is the fourth largest city by population of Baden Wurttemberg, and is located on the edge of the Black Forest in an area famous for the production of fine wines, by virtue of the mild and sunny climate this area enjoys. For this reason, one of the largest slices of tourism is linked to wine, with themed events throughout the year, especially close to harvest. Freiburg, however, is also a city with an ancient history and of great cultural significance. The Munster Cathedral, built between the thirteenth and sixteenth centuries, is definitely the most interesting building, with its tower over 100 meters high, making it visible several kilometers away. It is fully considered one of the most beautiful cathedrals in the world.

Freiburg - Münster

Freiburg – Münster

In the cathedral square stands the picturesque Historisches Kaufhaus, place of trade in the sixteenth century and the heart of the city’s economy for hundreds of years. The two gates to the city center, the Schwabentor and Martinstor, remain the only remnant of the medieval city walls.

Freiburg - Historisches Kaufhaus

Freiburg – Historisches Kaufhaus

Almost unique are the small rivers (Bächle) of Freiburg, originated from the nearby river Dreisam, many of which exploiting the slope urbanization town, and passing in the city center since the Middle Ages to deal with the numerous fires and to supply various districts of water.

Freiburg - Bächle

Freiburg – Bächle

Not far north-east of Freiburg is the city of Heidelberg, also with a great history and high level of cultural tourism, thanks to the famous and ancient University who has about 30,000 students, about 20% of the city population.
The city lies on the banks of the river Neckar, and has in the beautiful castle, considered among the most spectacular in all of Germany, the main site of interest.

Heidelberg - Castle

Heidelberg – Castle

The Alte Brücke or Karl-Theodor Brücke (Old Bridge) is another symbol of the city, and joins the two banks of the Neckar at the historical center, not far from the road leading up the hill to the castle. Just the old town, and particularly the area around the Rathaus (Town Hall), entirely pedestrianized, is the pounding heart of the city, with its shops and restaurants full of people at day and at night.

Heidelberg - historical center

Heidelberg – historical center

Rothenburg is actually the only one of these three cities located in Bavaria. It is considered one of the major tourist sites around the country, and is known by many tourists as “the city where it’s always Christmas”. Surrounded by medieval walls, it is arranged around the Marktplatz, where the beautiful Rathaus (Town Hall) lies, but has in the multitude of half-timbered houses the ultimate expression of an architectural style so unique and so sought also worldwide.

 

Rothenburg - historical center

Rothenburg – historical center

The city lies on an important crossroad in terms of culture and tourism, the Romantische Strasse (Romantic Road), which links Fussen, close to the Alps, reaching Wurzburg, and linking most of the castles of Bavaria, many of which were built in period of Ludwig II.

Rothenburg - Rathaus

Rothenburg – Rathaus

These three German wonders are worth a visit, and are located one step from Austria, Switzerland and France and well linked with the rest of Europe.

La magia della Germania meridionale: Friburgo, Heidelberg, Rothenburg

Spesso si tende a ridurre la Germania da un punto di vista turistico e culturale a due-tre città al massimo, credendo erroneamente che esse possano rappresentare tutto ciò che c’è da vedere in questo paese. Nulla di più sbagliato: la Germania è infatti una terra estremamente eterogenea, con una variabilità di usi e costumi sorprendente e con una serie innumerevole di città interessanti da un punto di vista turistico come solo pochi altri paesi al mondo possono vantare.

Focalizzandoci sulla parte meridionale del paese, tre città tra le altre meritano senza dubbio una menzione: Friburgo in Brisgovia e Heidelberg nella regione del Baden Württemberg e Rothenburg ob der Tauber in Baviera.

Essendo distanti non molti chilometri, queste tre città possono essere comodamente visitate in un fine settimana, recandosi qui in auto, camper, treno o aereo, grazie alla vicinanza con stazioni ferroviarie e scali aeroportuali, primo fra tutti quello di Francoforte.

Friburgo è la quarta città per numero di abitanti del Baden Württemberg, e sorge ai margini della Foresta Nera in un’area famosa nel mondo per la produzione di pregiati vini, in virtù del clima particolarmente mite e soleggiato di cui questa zona gode. Per questo motivo una delle maggiori fette di turismo che la città ospita è quella legata all’enogastronomia, con eventi a tema lungo tutto l’anno, specialmente a ridosso della vendemmia. Friburgo è però anche città dalla storia millenaria e di grande rilevanza culturale. La Cattedrale di Nostra Signora (Münster), eretta tra il XIII e il XVI secolo, è sicuramente l’edificio di maggior interesse, con la sua torre che supera abbondantemente i 100 metri di altezza, risultando visibile a parecchi chilometri di distanza. Viene considerata a pieno titolo una delle cattedrali più belle del mondo.

Friburgo - Münster

Friburgo – Münster

Nella piazza della cattedrale sorge il pittoresco Historisches Kaufhaus, luogo di scambi commerciali a partire dal XVI secolo e centro pulsante dell’economia cittadina e di tutta la zona per centinaia di anni. Le due porte di accesso al centro cittadino, la Schwabentor e la Martinstor, rimangono invece l’unico resto della medievale cinta muraria della città.

Friburgo - Historisches Kaufhaus

Friburgo – Historisches Kaufhaus

Particolarità quasi unica nel suo genere sono gli innumerevoli canali (Bächle) di Friburgo, di cui il centro storico è pieno. Originati dal vicino fiume Dreisam, molti di essi sfruttano la pendenza dell’urbanizzazione cittadina, e furono fatti passare nel centro città fin dal Medioevo per far fronte ai numerosi incendi e per approvvigionare diversi quartieri di acqua.

Friburgo - Bächle

Friburgo – Bächle

Non molto distante a nord-est di Friburgo sorge la città di Heidelberg, anch’essa dalla grande storia e dall’elevato livello turistico-culturale, grazie anche alla celebre ed antica Università che vi sorge e che conta circa 30.000 studenti, circa il 20% dell’intera popolazione cittadina.

La città sorge sulle sponde del fiume Neckar, ed ha nel bellissimo castello, considerato tra i più spettacolari di tutta la Germania, il principale sito di interesse turistico.

Heidelberg - Castello

Heidelberg – Castello

L’Alte Brücke o Karl-Theodor Brücke (Ponte Vecchio) è l’altro simbolo della città, ed unisce le due sponde del Neckar in corrispondenza del centro storico, poco lontano dalla strada che si inerpica verso il castello. Proprio il centro storico, ed in particolare la zona adiacente il Rathaus (Municipio), interamente pedonale, rappresenta il cuore pulsante della città, con i suoi negozi e ristoranti che pullulano di gente giorno e notte.

Heidelberg - Centro storico

Heidelberg – Centro storico

Rothenburg è invece l’unica di queste tre città situata in Baviera. Viene considerata uno dei maggiori luoghi di interesse turistico di tutto il paese, ed è da molti conosciuta come “la città dove è sempre Natale”. Circondata da mura medioevali, è disposta attorno alla Marktplatz, dove sorge il bellissimo Rathaus (Municipio), ma ha nella moltitudine di case e casette a graticcio la massima espressione di uno stile architettonico così unico ed anche così ricercato in tutto il mondo.

Rothenburg - Centro storico

Rothenburg – Centro storico

La città sorge su un crocevia importante dal punto di vista culturale e turistico, la Romantische Strasse (Strada Romantica), che da Füssen, a ridosso delle Alpi, raggiunge Würzburg, e che collega buona parte dei castelli della Baviera, molti dei quali realizzati nel periodo di Ludwig II.

Rothenburg - Rathaus

Rothenburg – Rathaus

Non lasciatevi quindi scappare queste tre meraviglie tedesche, ad un passo da Austria, Svizzera e Francia e ben collegate con il resto dell’Europa.

Slovenia: Predjama Castle

Predjama Castle is one of the major tourist attraction in the whole Slovenia, second only to the nearby Postojna for number of visitors per year. It is located in the region of Karst, in the district of Postojna, and it is reachable quite easily from the highway 913 from Postojna in about 15-20 minutes.

Predjama Castle

Predjama Castle

The major feature of this magical place, inhabited until the early twentieth century by various noble families, is its location inside the mountain, making it the largest castle in the world built in a cave.
Its construction dates back to the thirteenth century, and the fact it was built inside the mountain made it almost safe from attacks. In fact, from the top of the building it could be accessed (although the entrance to this portion is forbidden to ordinary visitors) an endless series of tunnels that are lost in the heart of the mountain above, and even connected with the Vipava River valley, located behind the castle.

The Valley of Predjama Castle

The Valley of Predjama Castle

This has fostered a very long resistance to numerous external assaults, especially in the period of the residence of Erazem Lueger, named baron in the fifteenth century by the Habsburgs, and able to put up strong resistance to attackers thanks to supplies reaching him from the valley just behind.

Highway to the Vipava River valley

Highway to the Vipava River valley

The legend of Erasmus spread in those years throughout Europe, until an absurd death overtook him, just inside its safe fortress. During an assault, in fact, a corrupted servant revealed to the attackers the weakness of the castle, a latrine where the baron used to retire to his needs, and that was promptly hit while Erasmus was inside, causing him an inglorious death.
Subsequently, other noble families settled in the castle until the end of World War II when, under the Windischgrätz, the fortress was converted into a museum by the government of Yugoslavia, and thus kept to nowadays.
The visit allowed today is very interesting, and inside the building it is possible to admire many environments set up with the ancient costumes.

Internal view of Predjama Castle

Internal view of Predjama Castle

The peculiarity of the castle, however, is its location in the cave, and in some rooms it is possible to admire even entire walls made by the cave, with formations, given by the flowing water and the deposited droplets on the walls, really unique.

Water drops in Predjama Castle

Water drops in Predjama Castle

These phenomena are indeed possible in this area, and nearly nowhere else in the world by virtue of the particular shape of the karst terrain, full of caves and rich of water. Very useful and free of charge, the audio guide will be provided at the entrance, and will drive each visitor in a timeless dimension, making him/her understand and appreciate the soul of Predjama and what this castles represented and still represents for the Slovenian and the whole Central Europe history.

Slovenia: Castello di Predjama

Il Castello di Predjama, noto anche come Castel Lueghi, è uno dei luoghi di maggior attrazione turistica dell’intera Slovenia, secondo solo alle non distanti Grotte di Postojna (Postumia) per numero di visitatori annui. Sorge nella regione del Karst (Carso), nel distretto di Postojna, e vi si arriva abbastanza agevolmente dalla strada statale 913 da Postojna in circa 15-20 minuti.

La maggiore particolarità di questo luogo magico, abitato fino agli inizi del XX secolo da varie famiglie nobiliari, è la sua collocazione all’interno della montagna, che lo rende il più grande castello del mondo costruito in grotta.

Castello di Predjama

Castello di Predjama

La sua costruzione risale al XIII secolo, ed il fatto che fosse costruito all’interno della montagna lo rese pressoché inespugnabile dagli attacchi esterni. Infatti, dalla parte superiore della costruzione si accede (sebbene oggi l’ingresso a questa porzione sia vietato ai comuni visitatori) ad una serie interminabile di cunicoli che si perdono nel cuore della montagna sovrastante, e collegano addirittura il castello con la valle retrostante, quella del fiume Vipava.

Predjama - valle antistante il castello

Predjama – valle antistante il castello

Questo ha favorito una resistenza pluriennale a numerosi assalti esterni, soprattutto nel periodo di maggior splendore del castello, coinciso con la residenza di Erazem Lueger (Erasmo Lueghi), signorotto del luogo nominato barone nel XV secolo dagli Asburgo, e capace di opporre strenua resistenza agli assalitori grazie agli approvvigionamenti che gli giungevano appunto dalla valle retrostante.

Predjama - cunicoli nella montagna

Predjama – cunicoli nella montagna

La leggenda di Erasmo si diffuse in quegli anni per mezza Europa, finché una morte assurda lo colse, proprio all’interno della sua inespugnabile fortezza. Durante un assalto, infatti, un servitore corrotto rivelò agli assalitori il punto debole del castello, una latrina dove il barone era solito ritirarsi per i suoi bisogni, e che fu prontamente colpita mentre Erasmo vi era all’interno, causandone l’ingloriosa morte.

Successivamente, altre famiglie nobili si stabilirono nel castello, fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale quando, con i Windischgrätz, la fortezza fu convertita a museo dall’allora governo della Jugoslavia, e così mantenuta fino ai nostri giorni.

La visita consentita oggi è assolutamente interessante, ed all’interno della struttura è possibile ammirare numerosi ambienti allestiti con l’arredamento ed i costumi dell’epoca.

Predjama - ambiente interno al castello

Predjama – ambiente interno al castello

La particolarità del castello è però la sua collocazione in grotta, ed in alcune stanze si possono ammirare addirittura intere pareti di grotta, con formazioni, date dallo scorrere dell’acqua e dal depositarsi delle gocce sui muri, davvero uniche al mondo.

Predjama - parete interna

Predjama – parete interna

Tali fenomeni sono infatti possibili in questa zona e praticamente da nessun’altra parte al mondo in virtù della particolare conformazione del terreno carsico, ricchissimo di grotte e di acqua. Molto utile, peraltro gratuita, sarà l’audioguida fornita all’ingresso, che vi proietterà in una dimensione senza tempo, facendovi capire ed apprezzare nel profondo ciò che Predjama rappresenta ed ha rappresentato per la storia slovena e dell’intera Europa centrale.

Croatia: Lošinj and Cres, pearl of the Adriatic

Not far from the Croatian coast is one of the largest islands in the northern Adriatic, Cres. It is easily reached from the mainland starting from the port of Brestova to get to Porozina, a town in the north of Cres, in about 20 ‘, with ferries leaving every 1h30′. The island has a narrow and elongated shape, very wild in the north, while in the center and in the southern half are located most of the villages, including the main town of Cres, located in the north-central part and accessible from Porozina in about 40’.

A highway cuts the island from north to south, but moving on secondary roads allows to find real corners of paradise, often untouched, making this island popular with tourists from all over Europe.

Cres, the capital, is a small village with a nice marina with clear waters that offers visitors a variety of souvenir shops, bars and restaurants where to enjoy excellent fish. Not much different from the seaside towns of continental Croatia, it can be, for its enviable position with respect to the viability of the island, a great starting point to explore this beautiful land.

Not far from the town are worth a visit the villages of Valun and Lubenice.

Valun is directly facing the sea, and easily reachable by car. Several parking are present on site, from which it is possible to reach the shore after a walk of 10′-15′ on the road almost completely paved (although the return will be uphill). Of the two main beaches of the village, and the Dovica Uvala and Raca Uvala, we suggest the first, facing east, of pebbles, quite busy in summer, to visit absolutely within 3-4 p.m., before the sun disappears behind the overlying heights.

Valun - Dovica Uvala

Valun – Dovica Uvala

Not far from Valun, but on the west coast, is located the ancient village of Lubenice, formerly called Hibernicia, which stands on a hill overlooking the sea, exposed to strong winds throughout the year.

Lubenice

Lubenice

In addition to the unique and fascinating location and architecture, the small village is the starting point to reach, after about 1h15′ to hike in the woods, what is perhaps the most beautiful beach of the whole Cres, namely Sveti Ivan, considered among the most beautiful on the planet.

Sveti Ivan

Sveti Ivan

Reaching the shore requires quite an effort, and in some cases also a good sense of direction, but the reward will be quite rich, with a fresh water with unique colors and a spectacular environment all around.

Going down the island from north to south, a visit is well worth the Lake Vrana, not far from Valun. This deep lake divides the northern Cres, having a very hard character, and the southern, much “sweeter”.

Lake Vrana

Lake Vrana

Not far away, on the west coast, Martinšćica is probably the best compromise between peaceful accommodation and a good standard in terms of reception structures, and can be another useful alternative as a starting point for visiting the island. Quiet village and a little set back from the main road, it offers a pleasant harbor with some restaurants and bars, together with a handful of bays westbound exposed, with a breathtaking view on romantic sunsets and, at night, spectacular views of the sky, so bright compared to that seen in urban centers.

Cres ends with the pleasant village of Osor, at the southern peak, where is the small swing bridge that connects the island with the most mundane and known Losinj. In addition to being a necessary step for the thousands of tourists who want to travel to Lošinj, Osor can offer a relaxing and pleasant old town, with the beautiful town church embellished outside by some sculptures by Ivan Mestrovic, a famous artist of Croatian origin, and a temporary exhibition of international art that takes place in the square behind the church, and that is definitely worth a visit.

Osor

Osor

Passing the bridge, you’ll immediately notice how much Lošinj is more touristic than Cres. Here are located an airport and one of the most famous seaside resorts on the northern Adriatic, Mali Lošinj, whose old town overlooking the sea reminds famous seaside resorts of the Italian Riviera with its many fashion shops, bars and restaurants.

Mali Lošinj

Mali Lošinj

Not far from Mali Lošinj, however, is a beach that will take your breath, Krivica, first reachable by a dirt road (that can be traveled by car) that rises from the neighborhoods of Mali Lošinj for about 5 km, and subsequently by a steep path that will lead by the sea in about 40′. This small bay, usually populated by yachts and luxury boats, has a truly unique location and a unique tranquility and take a bath around here (provided you have at the foot rock shoes or fins because of the ubiquitous sea urchin) is really mandatory.

Krivica Bay

Krivica Bay

Cres and Lošinj are tourist destinations not to be missed for those who want to enjoy a beautiful sea close in northern Adriatic coast.

Croazia: Cres e Lošinj, perle dell’Adriatico

Poco distante dalla costa croata sorge una delle maggiori e maggiormente frequentate isole di tutto l’Adriatico settentrionale, l’isola di Cres (Cherso). Si raggiunge comodamente dalla terraferma partendo dal porticciolo di Brestova ed arrivando a Porozina, località nel nord di Cres, in circa 20’, con traghetti che partono ogni 1h30’. L’isola ha una forma stretta ed allungata, molto selvaggia nella parte nord, mentre al centro e nella metà meridionale sorgono la maggior parte dei villaggi, tra cui l’omonimo capoluogo, situato in posizione centro-settentrionale e raggiungibile da Porozina in circa 40’.

Una strada principale taglia l’isola da nord a sud, ma spostandoci sulla viabilità secondaria possiamo trovare veri e propri angoli di paradiso, spesso incontaminati, che rendono quest’isola apprezzata dai turisti di mezza Europa.

Cres, il capoluogo appunto, è un piccolo villaggio con un piacevole porticciolo dalle acque limpide che offre ai visitatori una serie di negozietti di souvenir, bar e ristorantini dove poter gustare dell’ottimo pesce. Non è molto diverso dalle cittadine marittime della Croazia continentale, ma può senz’altro rappresentare, per la sua invidiabile posizione rispetto alla viabilità dell’isola, un ottimo punto di partenza alla scoperta di questa meravigliosa terra.

Poco distante dal capoluogo meritano una visita senza dubbio le cittadine di Valun e Lubenice.

Valun è direttamente affacciata sul mare, e raggiungibile comodamente in auto. Numerosi parcheggi sono presenti sul posto, dai quali si può giungere sulla riva dopo una camminata di 10’-15’ su strada quasi completamente asfaltata (anche se il ritorno sarà in salita). Delle due maggiori spiagge della località, la Dovica Uvala e la Raca Uvala, consigliamo la prima, esposta ad est, di ciottoli, abbastanza frequentata in estate, da visitare assolutamente entro le 15-16 del pomeriggio, prima che il sole sparisca dietro le sovrastanti alture.

Valun - Dovica Uvala

Valun – Dovica Uvala

Non distante in linea d’aria da Valun, ma sulla costa occidentale dell’isola, troviamo l’antichissimo villaggio di Lubenice, anticamente chiamato Hibernicia, che sorge su un’altura a picco sul mare, esposto a fortissimi venti durante tutto l’anno.

Lubenice

Lubenice

Oltre alla peculiare ed affascinante posizione ed all’architettura assolutamente unica, il piccolo villaggio è il punto di partenza per giungere, dopo circa 1h15’ di scarpinata in mezzo ai boschi, a quella che è forse la spiaggia più bella di tutta Cres, ovvero quella di Sveti Ivan, considerata tra le più belle del pianeta.

Sveti Ivan

Sveti Ivan

Certamente giungere a riva richiede un discreto sforzo, ed in alcuni casi anche un buon senso dell’orientamento, ma sarete ampiamente ripagati da un’acqua molto fresca e dai colori unici e da un ambiente spettacolare tutto intorno.

Scendendo l’isola da nord a sud, una visita merita assolutamente il Lago di Vrana, poco distante in linea d’aria da Valun. Questo specchio d’acqua profondissimo rappresenta un po’ lo spartiacque tra la Cres settentrionale, dall’aspetto più brullo, e quella meridionale, più dolce e meno aspra.

Lago di Vrana

Lago di Vrana

Poco distante, sulla costa ovest, Martinšćica è probabilmente il miglior compromesso tra posizione tranquilla e strutture ricettive di buon livello, e può rappresentare un’altra utile alternativa quale base di partenza per la visita dell’isola. Paesino tranquillo e un po’ defilato dalla viabilità principale, offre un piacevole porticciolo costellato di qualche ristorantino e bar, unito a delle baie esposte ad ovest dalla vista mozzafiato, dalle quali è possibile godere di tramonti romantici e, di notte, di una vista spettacolare della volta celeste, così luminosa se paragonata a quella visibile nei centri urbani.

L’isola di Cres termina con il piacevole paesino di Osor, all’estremità meridionale, dove sorge il piccolo ponte girevole che la collega con l’isola più mondana e conosciuta e praticamente ad essa attaccata, ovvero Lošinj (Lussino). Oltre ad essere passaggio obbligato per le migliaia di turisti che vogliono recarsi a Lošinj, Osor può offrire un centro storico rilassante e piacevole, con la bellissima chiesa cittadina abbellita all’esterno da alcune sculture di Ivan Meštrović, famoso artista di origini croate, e con un’esposizione temporanea di arte internazionale che si svolge poco distante dalla chiesa, nella piazza retrostante e che vale assolutamente la pena visitare.

Osor

Osor

Passando il ponte, ci si accorge subito di quanto invece Lošinj sia più turistica di Cres. Qui sorge infatti un aeroporto e quella che è una delle località balneari più famose dell’intero Adriatico settentrionale, Mali Lošinj (Lussinpiccolo), il cui centro storico affacciato sul mare ricorda famose località balneari della Versilia o della Riviera Ligure con i suoi numerosi negozi alla moda, bar e ristoranti.

Mali Lošinj

Mali Lošinj

Poco distante da Mali Lošinj, però, sorge una spiaggia che vi toglierà il fiato: è quella di Krivica, raggiungibile dapprima mediante strada sterrata (ma comunque percorribile in auto) che si inerpica dalla periferia di Mali Lošinj per circa 5 km, e successivamente mediante un ripido sentiero che vi condurrà in riva al mare in circa 40’. Questa piccola baia, solitamente popolata di yacht e natanti di lusso, gode di una posizione davvero invidiabile e di una tranquillità unica e fare un bagno da queste parti (purché si abbiano ai piedi scarpine da scoglio o pinne a causa degli onnipresenti ricci di mare) è davvero obbligatorio.

Krivica

Krivica

Cres e Lošinj sono quindi mete turistiche da non perdere per chi vuole godersi un mare splendido a due passi dall’Italia.

Northwestern Croatia: a land to discover

The northwestern part of Croatia, comprised between the sea and the Slovenian border, is one of the major holiday destinations for tourists from various European countries, especially Germany and Austria.

This portion includes the territorial administrative regions of Istria and Kvarner, distributed around the main cities of Pula (although the capital of Istria is Pazin) and Rijeka, as well as some islands such as Cres, Rab, Krk and Lošinj.

In these areas, the mass tourism is concentrated on the islands mentioned and in some major cities, which combine rich culture and breathtaking landscapes, often overlooking the wonderful Croatian Adriatic coast.

In this guide we will mention only the beauty of the inland and the coast, while a future post will be focused on some of the main islands in the region.

Tourist destination not to be missed in the region of Istria is surely Pula, located at the southern tip of the region, industrial center and at the same time touristic and cultural area, largely showing the Roman and Venetian influences that characterize this part of the country.

The main place of interest in this town is the Roman amphitheater, which is the finest example of a similar the architecture in Southern Europe along with the Colosseum in Rome and the Arena in Verona. In addition to the Amphitheatre, completely accessible to the public – including the basement, where a permanent exhibition dedicated to the tools for the olive harvest in the territory of Istria – the Temple of Augustus and the Castle are the major attractions of the city of Pula.

Pula - The Roman Amphitheater

Pula – The Roman Amphitheater

Not far from the center of Pula, north bound, lies the charming town of Fažana, whose economy is mainly based on the production of excellent olive oil and wine, as well as on tourism, mainly due to its proximity to the small archipelago of Brijuni, a favorite place to stay for the Marshal Tito, of Croatian descent. From Fažana every day many ferries leave to the islands carrying hundreds of tourists aiming to discover this small but picturesque archipelago, which has become so important for the geopolitical balance of the former Yugoslavia of the twentieth century. On Brijuni there are also some luxury hotels, golf courses and even a zoo safari, realized under the willing of the Marshal and later became area of attraction for visitors from around the world.

Fazana

Fazana

In Istria, a place not to be missed is Rovinj, largely considered as the most romantic city in Croatia. Located on a rock overlooking the sea, the city is a treasure full of narrow streets very similar to the small streets of Venice or the Ligurian alleyways, which rise from the sea up to the highest point of the city, where the Cathedral of St. Euphemia is located. From here it is possible to admire a fabulous, breathtaking view of St. Catherine Island, another popular destination for tourists on holiday in Istria.

Rovinj - The harbor

Rovinj – The harbor

Going from Pula to Rijeka, the capital of Kvarner, an excellent alternative to the motorway can be the path along the national route, which runs through a part of the Istrian inland and then down along the coast near Brestova, usual boarding place to the island of Cres, one of the pearls of the Adriatic. Taking this route it is possible to come across places of unique beauty, which seem to belong to another era, as the mining town of Raša, an example of fascist building, or the nearby Plomin, famous for one of the largest power plants in the country, but also for the natural fjord, one of the largest of the entire Croatia.

Plomin - The Fjord

Plomin – The Fjord

Not far away, across the border in the Kvarner region, a major tourist attraction of continental Croatia is the Mošćenička Draga, seaside resort among the most famous of the whole country with its pebble beach and its restaurants and hotels situated a few steps from the beach. A swim into this wonderful clean sea is almost mandatory.

Moscenicka Draga

Moscenicka Draga

Continuing the journey to Rijeka, a visit is a must to the city of Opatija, center mainly dedicated to an elite tourism which, for its hotels and shops, resembles to some locations of the Liguria or the French Riviera. Here it is possible to admire, as well as a long pedestrian promenade (about 12 kms long), the beautiful seaside village of Volosko, an old fishing village that lives today thanks to the many cafés and restaurants, opened within an unique and charming environment.

We pass then the highest point of the Kvarner Bay to reach the regional capital or Rijeka, port and industrial city with a lower touristic attraction when compared to the picturesque surrounding villages, but still popular destination both for its strategic position for its architecture, very similar to the one of many Italian port cities with which it shared a good part of its history until the mid-twentieth century.

Croazia nord-occidentale: terra da scoprire

La parte nord-occidentale della Croazia, stretta tra il mare ed il confine sloveno, rappresenta una delle maggiori mete di vacanza per gli italiani ed in generale per molti turisti provenienti dai vari paesi europei, soprattutto Germania ed Austria.

Questa porzione territoriale comprende le regioni amministrative dell’Istria e della Primorsko-Goranska, distribuite attorno alle città principali di Pula (anche se il capoluogo istriano è Pazin) e Rijeka, nonché alcune isole come quelle, fortemente turistiche, di Cres, Rab, Krk e Lošinj.

In queste aree il turismo di massa si concentra sulle isole citate ed in alcune principali città, che abbinano bellezze culturali a paesaggi mozzafiato, spesso affacciati sull’onnipresente e stupenda costa adriatica croata.

In questa breve guida accenneremo soltanto alle bellezze della terraferma, mentre in un successivo post ci focalizzeremo su alcune delle principali isole della regione.

Destinazione turistica da non perdere nella regione istriana è sicuramente Pula (Pola), situata sulla punta meridionale della regione, centro industriale ed al contempo turistico e culturale della zona, che mostra in ogni sua parte le influenze romane e veneziane che contraddistinguono questa parte del paese.

Il pezzo forte della città è sicuramente l’Anfiteatro Romano, che rappresenta il più bell’esempio di architettura dell’epoca in Europa meridionale assieme al Colosseo di Roma ed all’Arena di Verona. Oltre all’Anfiteatro, completamente visitabile, sotterranei compresi, dove è allestita una mostra permanente dedicata agli strumenti di raccolta delle olive in territorio istriano, il Tempio di Augusto ed il Castello sono le maggiori attrazioni turistiche e culturali polesi.

Pula - Anfiteatro Romano

Pula – Anfiteatro Romano

Poco distante dal centro di Pula, in direzione nord, sorge la ridente cittadina di Fažana (Fasana), la cui economia si basa prevalentemente sulla produzione di ottimo olio e vino, nonché sul turismo, principalmente dovuto alla vicinanza con il piccolo arcipelago delle Isole Brijuni (Brioni), meta preferita di soggiorno per il Maresciallo Tito, di origini croate. Da Fažana partono infatti ogni giorno numerosi traghetti che fanno la spola verso le isole trasportando centinaia di turisti alla scoperta di questo piccolo ma suggestivo arcipelago, divenuto così importante anche per gli equilibri geopolitici della Ex-Jugoslavia del XX secolo. Sulle Brijuni sono inoltre presenti alcuni hotel di lusso, campi da golf ed anche uno zoo safari, voluto in passato proprio dal Maresciallo e divenuto successivamente zona di attrazione per i visitatori provenienti da tutto il mondo.

Fazana

Fazana

In Istria, meta assolutamente da non perdere è Rovinj (Rovigno), da molti considerata come la più romantica città di tutta la Croazia. Situata su una rocca a picco sul mare, la città è uno scrigno di viuzze del tutto simili alle piccole calli veneziane o ai carrugi liguri, che salgono dal mare fino al punto più alto della città, dove sorge la Cattedrale di Sant’Eufemia. Da qui potrete ammirare un panorama favoloso, con una vista mozzafiato sull’Isola Santa Caterina, altra meta molto ambita dai turisti in vacanza in Istria.

Rovinj - Porticciolo

Rovinj – Porticciolo

Se da Pula volete recarvi a Rijeka, capoluogo della Primorsko-Goranska, un’ottima alternativa alla pur comoda autostrada può essere il percorso lungo la statale, che attraversa una parte dell’entroterra istriano per poi scendere lungo la costa vicino a Brestova, luogo abituale di imbarco verso l’Isola di Cres (Cherso), una delle perle dell’Adriatico. Facendo questo percorso ci si imbatte in luoghi ameni di una bellezza unica, che sembrano appartenere ad un’altra epoca, come la città mineraria di Raša (Arsia), esempio di edilizia di epoca fascista, o la vicina Plomin, famosa per una delle maggiori centrali elettriche del paese, ma anche per il fiordo naturale antistante, uno dei più ampi dell’intera Croazia.

Plomin - Fiordo

Plomin – Fiordo

Non molto distante, oltre il confine con la regione Primorsko-Goranska, una delle maggiori attrazioni turistiche della Croazia continentale è la Mošćenička Draga (Draga di Moschiena), località balneare tra le più rinomate dell’intero paese con la sua spiaggia di ciottoli ed i suoi ristoranti ed alberghi situati veramente a pochissimi passi dall’arenile. Un bagno da queste parti è quasi obbligatorio, e vi farà assaporare sulla terraferma quello che il mare croato può offrirvi sulle isole.

Moscenicka Draga

Moscenicka Draga

Proseguendo il percorso verso Rijeka, una visita è d’obbligo alla città di Opatija (Abbazia), centro votato prevalentemente ad un turismo d’élite che, per i suoi alberghi e negozi, ricorda molto alcune località della Liguria o della Costa Azzurra. Qui potrete ammirare, oltre ad un lunghissimo lungomare pedonale (circa 12 km), il bellissimo borgo marino di Vološko, antica borgata di pescatori che oggi rivive grazie a numerosi bar e ristoranti dall’atmosfera unica e molto coinvolgente.

Superiamo quindi l’apice del Golfo del Quarnaro per giungere nel capoluogo regionale, ovvero Rijeka (Fiume), città portuale ed industriale che potrà non sembrare all’altezza dei più pittoreschi paesi circostanti, ma comunque meta molto apprezzata sia per la sua posizione strategica sia per la sua architettura, simile a molte città portuali italiane con le quali condivide una buona fetta della sua storia fino alla metà del XX secolo.